Archive for the 'Usa' Category

Usa avvertita dal WTO sul gioco online

Written by admin on Thursday, August 9th, 2007 in Usa.

Gli Stati Uniti d’America dovranno chiarire molto presto la loro posizione riguardo al gioco in linea.
Un esperto del comitato del WTO che regola il commercio dei giochi on line, ha invitato gli Stati Uniti ha risolvere rapidamente il caso relativo in cui lo stato viola degli accordi con l’organizzazione.

Spera che la nazione faccia il più in fretta possibile, altrimenti potrebbe rischiare di danneggiare la credibilità di tutto il comitato internazionale. Se ciò non dovesse verificarsi, gli U.S.A dovranno pagare una cifra astronomica per danni morali.

Il comitato del WTO ha specificato che l’America non può vietare ad altri operatori del gioco sul web di non fare mercato, quando loro sono i primi ad attuare questa strategia. Il caso è stato portato dinnanzi agli stati dell’isola caraibica di Antigua e delle Bermuda, dopo che è stata approvata la legge del gioco illegale negli Stati Uniti.

La causa è stata persa da quest’ ultimi, i quali hanno annunciato che prenderanno gli impegni intimati dal WTO, ed apriranno il mercato anche ad altri paesi. Sallie James analista del mercato statunitense non è molto d’accordo, spiegando che non possono finire sotto lo strapotere del comitato internazionale.

Attualmente sono 27 le nazioni che chiedono danni agli Stati Uniti per non averli fatti commercializzare sul loro territorio, e sono : le 27 nazioni dell’ Unione Europea, l’India, il Giappone, l’Australia, il Canada, la Costa Rica e 15 nazioni caraibiche. La decisione dell’ America di non essersi regolata prima alle leggi della WTO, la sta portando ad una confusione totale nei meccanismi interni.

Molti infatti sono scettici che le cose potranno essere sistemate, mentre altri sperano che non vengono isolati dal mercato del gambling online.

Gli incassi di Atlantic City continuano a scendere

Written by admin on Wednesday, July 18th, 2007 in Casinò, Usa.

La commissione Controlli casinò del Jersey ha rilasciato altri dati indicanti il declino degl’incassi dal gioco d’azzardo di Atlantic City.

Le cifre dei 11 casinò di Atlantic City di giugno dimostrano un declino del 1.9% dall’anno passato. In totale i casinò hanno riportato una vincita di $419.9 di milioni.

La frequenza di visite ai casinò resort è scesa da quando gli stati della Pennsylvania e New York hanno introdotto le slots, ulteriori danni agl’incassi di Atlantic City sono stati causati dal divieto fumo dell’anno scorso.

“Un numero significante di giocatori hanno trovato dei locali più comodi per giocare alle slot machine, principalmente nell’area di Filadelfia, ma anche nel Poconos e nelle aree metropolitane della città di New York,” ha detto Joseph Weiner, vice presidente della Spectrum Gaming GroupL.L.C, che controlla i $5.2 miliardi dell’industria del gioco d’azzardo di Atlantic City.

Con l’aggiunta di 11.000 slot machines vicino al mercato di Atlantic City, gente che doveva prima viaggiare verso la città adesso non deve più. Le cifre dichiarano una vincita di $303 milioni durante l’anno scorso, il 72.2% di vincite totali era stato ricavato dalle slot machines. Il rimanente 27.8% è arrivato dai giochi da tavolo.

Per mettere ancora più a repentaglio gli sforzi di Donald Trump di vendere i propri interessi nella città, il Trump Plaza ha mostrato la perdita più grande con un calo d’incassi del 13.9% ,un calo del 21.7% nei giochi da tavolo ed uno del 10.2% alle slot.

USA, progetto di Frank in pericolo

Written by admin on Monday, July 9th, 2007 in Legge, Usa, scommesse.

Un Progetto di Legge, proposto dal Congresso per riformare l’ online gambling negli Stati Uniti potrebbe essere in pericolo di divenire realtà a causa di una legge supplementare che promette un bonus di un milione di dollari per un complesso residenziale popolare.

Barney Frank, il membro del partito democratico del Massachusetts, in Aprile aveva introdotto il HB-2046, l’ Internet Gambling Regulation and Enforcement Act, e l’udienza del Congresso sulla fattibilità del Progetto è stata tenuta in Giugno. Questo cerca di rovesciare il Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA) che il Congresso ha passato in Ottobre 2006 per proibire l’ internet gambling negli Stati Uniti vietando alle banche e alle compagnie delle carte di credito americane di elaborare pagamenti da/per siti di gambling online. (more…)

Gli Usa vogliono una fetta del Gambling Online

Written by admin on Saturday, June 9th, 2007 in Legge, Usa.

Ditte europe come PartyGaming e 888Holdings avevano molto esperienza nel mercato americano prima che la proibizione fosse messa in vigore. Se gli fosse permesso di rientrare dalle autorità degli Stati uniti, tenterebbero di ricollegarsi con I loro innumerevoli clienti precedenti, dice Barton di Screen Digest. Però lui avverte, il campo di gioco sarebbe molto diverso di quello che era prima della proibizione.

Una cosa diversa sarebbe, sotto il nuovo ambiente legislativo, che le ditte europe probabilmente dovrebbero stabilire le loro operazioni negli Stati Uniti e essere disposte a pagare le tasse americane. Potrebbero anche avere una forte competizione da Las Vegas alla quale sarà permesso di lanciare servizi di gambling online con brand- name per la prima volta, ha detto Barton.

Inoltre, se permesso sotto la nuova legislazione, le varie lotterie statali potranno seguire l’esempio della lotteria nazionale d’ Inghilterra ed estendere la propria attività ad inculdere quelle come gratta e vinci online. Questo può dare anche più competizione agli europei.

C’è un alto potenziale di crescità per un mercato americano nel dopo-proibizione. Dato che c’è ancora una probabilità di rientro, gli assediati siti di scommesse online europee prenderebbero il rischio alla svelta.

Usa, ecco la licenza

Written by admin on Sunday, May 13th, 2007 in Legge, Notizie, Usa.

E’ decisamente sui poteri affidati al Direttore del “Financial Crimes Enforcement Network” (FinCEN), che ruota buona parte della normativa proposta negli States da Barney Frank, la cosìdetta “Legge Frank”. La figura del Direttore, così come espresso nel testo di legge, dovrebbe essere sotto la diretta supervisione del Segretario del Tesoro.

Nessuna persona od operatore potrà entrare nel mercato delle scommesse negli Stati Uniti senza una licenza rilasciata dal Direttore del FinCEN. Ogni candidato – persona o società – dovrà quindi effettuare una richiesta formale, ed essere in possesso delle caratteristiche che possano metterlo in grado di operare legalmente. Dal canto suo l’amministrazione richiederà una completa dichiarazione finanziaria del soggetto, a cui dovrà seguire una documentazione dettagliata dell’intera struttura societaria. Non mancherà un’ulteriore certificazione nella quale il candidato sottoscriverà di accettare la giurisdizione e le leggi relative alle attività di gioco degli Stati Uniti.

Tra i fattori che incideranno sull’accettazione o sul rigetto della domanda di licenza, ci sarà la condizione economica del soggetto richiedente, l’esperienza maturata nel settore e una nota riguardante l’adesione del soggetto a leggi o giurisdizioni straniere. Ovvia una ricerca sulla cosiddetta “fedina penale” del richiedente, qualora si tratti di una persona fisica.

Usa, la legge Frank contro il divieto

Written by admin on Wednesday, May 9th, 2007 in Legge, Usa.

Barney Frank, presidente della Commissione per i servizi finanziari ha presentato l’Internet Gambling Regulation and Enforcement Act 2007, legge che, se approvata, annullerebbe il divieto ai cittadini statunitensi di scommettere on line.

La legge Frank autorizzerà le varie compagnie di gioco ad accettare scommesse on line dagli stati Uniti, estendendo il permesso ad ogni singolo Stato. Fatta salva la libertà individuale di scommettere attraverso Internet, il disegno di legge di Barney Frank prevede limiti e sanzioni tese ad incidere su alcuni aspetti salienti: gioco compulsivo, gioco minorile e riciclaggio di denaro sporco. «La normativa esistente rappresenta un’inappropriata interferenza nella libertà personale degli americani, e questa interferenza deve essere rimossa».

La storia della controversa legge sul divieto di gioco d’azzardo online negli Stati Uniti inizia lo scorso ottobre con l’approvazione del cosiddetto Unlawful Internet Gambling Enforcement Act 2006, norma che vietava l’accettazione di qualsiasi tipo di strumento di pagamento per il gioco online illegale. Inserita in un testo di legge ben più ampio, dedicato alla sicurezza nei porti degli Stati Uniti, l’Uigea 2006 compariva nell’ottavo capitolo.

La normativa, nonostante un notevole periodo di ritardo nella sua applicazione, ha avuto due conseguenze dirette: la lenta agonia dei maggiori casino online Usa, che offrivano sopratutto poker online, e la fuga in massa di diversi operatori europei, che in Nord America avevano una grossa fetta dei propri interessi.



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