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Archive for Agosto, 2007

Uk: legge antifumo aiuta il gioco online

Written by admin on Mercoledì, Agosto 29th, 2007 in uk.

Se la nuova legge britannica contro il fumo fosse accettata nelle sale dei bingo e dei casinò del Regno Unito i casinò tradizionali perderanno diversi clienti.

I giocatori ormai penseranno di divertirsi solamente con i casinò on line. William Hill è uno di loro.

Per attirare i clienti, William Hill la lanciato una campagna pubblicitaria sui tabloids come il The Sun, Star, Mirror, News of the World e Daily Record. William Hill Offre un bonus di 20 dollari, per i giocatori che depositano sui suoi siti di gioco on line.

La campagna di William Hill si pensa sarà un successo, e che molti fumatori preferiranno come alternativa quella di starsene a casa e giocare al casinò ed al bingo online.

Usa avvertita dal WTO sul gioco online

Written by admin on Giovedì, Agosto 9th, 2007 in Usa.

Gli Stati Uniti d’America dovranno chiarire molto presto la loro posizione riguardo al gioco in linea.
Un esperto del comitato del WTO che regola il commercio dei giochi on line, ha invitato gli Stati Uniti ha risolvere rapidamente il caso relativo in cui lo stato viola degli accordi con l’organizzazione.

Spera che la nazione faccia il più in fretta possibile, altrimenti potrebbe rischiare di danneggiare la credibilità di tutto il comitato internazionale. Se ciò non dovesse verificarsi, gli U.S.A dovranno pagare una cifra astronomica per danni morali.

Il comitato del WTO ha specificato che l’America non può vietare ad altri operatori del gioco sul web di non fare mercato, quando loro sono i primi ad attuare questa strategia. Il caso è stato portato dinnanzi agli stati dell’isola caraibica di Antigua e delle Bermuda, dopo che è stata approvata la legge del gioco illegale negli Stati Uniti.

La causa è stata persa da quest’ ultimi, i quali hanno annunciato che prenderanno gli impegni intimati dal WTO, ed apriranno il mercato anche ad altri paesi. Sallie James analista del mercato statunitense non è molto d’accordo, spiegando che non possono finire sotto lo strapotere del comitato internazionale.

Attualmente sono 27 le nazioni che chiedono danni agli Stati Uniti per non averli fatti commercializzare sul loro territorio, e sono : le 27 nazioni dell’ Unione Europea, l’India, il Giappone, l’Australia, il Canada, la Costa Rica e 15 nazioni caraibiche. La decisione dell’ America di non essersi regolata prima alle leggi della WTO, la sta portando ad una confusione totale nei meccanismi interni.

Molti infatti sono scettici che le cose potranno essere sistemate, mentre altri sperano che non vengono isolati dal mercato del gambling online.



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